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LucaZanni 715860c357 🐛 fix(ci): la guardia Dockerfile dice quando non riesce a leggere le ARG
- l'analisi delle ARG diventa la funzione arg_scope, e all'avvio gira su
  un Dockerfile di prova con una ARG fuori scope nota: se l'awk del runner
  non la riconosce, un ::warning lo dice, il controllo delle ARG salta e
  quello del registry resta, invece di dichiarare in regola ciò che non ha
  potuto leggere
- regex portabile: [$][{]? al posto di \$\{?, che gawk --posix segnalava
  come escape sconosciuto
- collaudo su gawk e gawk --posix (Dockerfile sintetico, pzeta-king prima
  della correzione, vue-pzportal, node-xmlvalidation) e con un awk rotto;
  stesso step, identico, nelle due varianti quality-gates

Fixes #12 @25m
refs PZeta_Touch/flux-repo#133
2026-09-11 21:38:14 +02:00
LucaZanni 9b5159d89e ✨ feat(ci): la guardia Dockerfile anche in quality-gates-github
- stesso step di quality-gates.yml, identico, prima dell'install: i sei
  repository sulla variante -github, fra cui vue-pzportal, ne restavano
  fuori
- solo bash, indipendente da dove si scaricano le action; solo avviso come
  nell'originale

Fixes #11 @25m
refs PZeta_Touch/flux-repo#133
2026-09-11 21:27:00 +02:00
LucaZanni c0524722e4 🔧 fix(ci): allinea a PZeta_Touch il registry npm dei workflow riusabili
- .gitea/workflows/*.yml: il registry @pzeta scritto in ~/.npmrc passa da
  `pzeta_touch` a `PZeta_Touch` (12 file, 24 righe). E' la stessa causa dei
  Dockerfile: i package-lock.json della flotta risolvono i tarball su
  `.../api/packages/PZeta_Touch/npm/`, npm confronta gli URL come stringhe e
  con la grafia minuscola tratta il pacchetto come tarball remota (EALLOWREMOTE
  da npm 11) e non applica il _authToken
- e' il punto di massima leva: quality-gates.yml e docker-release.yml sono
  chiamati via `uses:` da 51 repo `node-*` ed eseguono `npm ci` sul runner
  PRIMA di `docker build`, quindi la release si ferma li' anche con il
  Dockerfile gia' corretto
- il REGISTRY delle immagini (`gitea.pzetatouch.it/pzeta_touch`) resta
  minuscolo: i nomi dei repository Docker devono esserlo, ed e' la grafia usata
  dai defaults di flux-repo

refs PZeta_Touch/flux-repo#129 @45m
2026-08-04 10:31:04 +02:00
LucaZanni dae2a74437 ✨ feat(ci): aggiungi l'input working-directory ai reusable workflow Node
- quality-gates, dependency-check, dependency-outdated, npm-publish e
  auto-release accettano ora working-directory (default "."), applicato via
  defaults.run a livello di job: copre tutti gli step run senza toccare gli
  step uses, che devono restare sulla root
- Allineate le varianti -github dei cinque workflow
- Sblocca i repo dove package.json non e' in root (pzeta-calendar in
  typescript/, pzeta-king in server/), che finora dovevano rinunciare ai
  template e reinlineare i job, perdendo la working-directory a ogni
  riallineamento
- Retrocompatibile: con l'input omesso il comportamento resta identico

refs #4
2026-08-01 19:30:03 +02:00
LucaZanni f0896d775d feat(ci): aggiungi varianti -github dei reusable e fix audit Python
- crea gemelli X-github.yml per ogni reusable con action da github.com (fallback mirror gitea.com)
- python-dependency-check/outdated: audit in venv isolata (fix falsi positivi da runner ML)
- python-dependency-check/outdated: deduplica issue (commento invece di nuova issue)
- examples: aggiungi ci-github.yml e release-github.yml in tutte le cartelle

Fixes #3 @3h
2026-07-06 19:53:01 +02:00