Files
shared-actions/.gitea/workflows/quality-gates.yml
T
LucaZanni 5973ec9fcc 🐛 fix(ci): la guardia Dockerfile ignora le variabili assegnate nel RUN
- in un RUN espande la shell: una variabile assegnata nel comando stesso
  (VERSIONE="$(...)" && ... ${VERSIONE}) non è la ARG omonima. Era un falso
  avviso su algorithmic-trading, venues/ibkr-gateway/Dockerfile:143
- COPY, LABEL e le altre istruzioni espanse da Docker restano controllate
- collaudo con gawk e gawk --posix: algorithmic-trading 0 avvisi,
  pzeta-king prima della correzione 2, scada-runtime su main 10, Dockerfile
  sintetici con gli esiti attesi; bash -n sullo step estratto dallo YAML

Fixes #13 @25m
refs PZeta_Touch/flux-repo#133
2026-09-11 21:40:53 +02:00

327 lines
15 KiB
YAML

name: Quality Gates
on:
workflow_call:
inputs:
working-directory:
description: 'Cartella che contiene package.json, relativa alla root del repo. Default: la root.'
type: string
default: '.'
node-version:
type: string
default: '24.16.0'
npm-version:
type: string
default: ''
owns-auth-roles:
description: >-
Solo per il repository proprietario di auth.ruoli (node-user-profiling):
gli consente di dichiarare ruoli nelle proprie migrazioni. Ogni altro
repo deve lasciarlo a false, e il gate qui sotto glielo impedisce.
type: boolean
default: false
jobs:
quality-gates:
runs-on: ubuntu-latest
defaults:
run:
working-directory: ${{ inputs.working-directory || '.' }}
steps:
- name: Checkout
uses: https://gitea.com/actions/checkout@v6
- name: Setup Node.js
uses: https://gitea.com/actions/setup-node@v4
with:
node-version: ${{ inputs.node-version || '24.16.0' }}
- name: Upgrade npm
if: inputs.npm-version != ''
run: npm install -g npm@${{ inputs.npm-version }}
- name: Cache npm
uses: https://github.com/actions/cache@v4
with:
path: ~/.npm
key: ${{ runner.os }}-node-${{ hashFiles('**/package-lock.json') }}
restore-keys: |
${{ runner.os }}-node-
- name: Configure npm private registry
run: |
echo "@pzeta:registry=https://gitea.pzetatouch.it/api/packages/PZeta_Touch/npm/" >> ~/.npmrc
echo "//gitea.pzetatouch.it/api/packages/PZeta_Touch/npm/:_authToken=${{ secrets.NPM_TOKEN }}" >> ~/.npmrc
- name: Nessun ruolo dichiarato fuori da node-user-profiling
shell: bash
env:
# La deroga stava nel campo `if:` dello step, e li' non arriva: nel
# workflow_call di act_runner i valori `with:` del chiamante non
# raggiungono il contesto `inputs` in quella posizione, quindi
# `!inputs.owns-auth-roles` restava vero anche con l'input a true e il
# gate falliva proprio in node-user-profiling, l'unico repository
# autorizzato a dichiarare ruoli. Letta come variabile d'ambiente la
# deroga arriva, e la si confronta come stringa.
OWNS_AUTH_ROLES: ${{ inputs.owns-auth-roles }}
run: |
# `auth.ruoli` appartiene a node-user-profiling e il suo contratto (seed
# 13, esteso dalla migrazione 19) vieta agli altri moduli di crearne.
# Non e' una formalita': il claim `role` del JWT e' il primo ruolo
# applicativo dell'utente e PostgREST ci fa un SET ROLE, ma i ruoli
# PostgreSQL esistono solo per i tredici livelli di piattaforma. Un
# ruolo per-modulo in quel claim e' una sessione che non parte.
# Nove microfrontend lo avevano disatteso: 21 ruoli, 27 su 35 senza
# omonimo PostgreSQL. Questo controllo esiste perche' non si ripeta.
set -uo pipefail
# Il nome del repository e' la rete di sicurezza della deroga: se
# nemmeno l'env dovesse arrivare, il proprietario dello schema si
# riconosce lo stesso e non resta bloccato dal proprio gate. Le due
# condizioni dicono la stessa cosa, una dichiarata e una constatata.
repo="${GITHUB_REPOSITORY:-}"
if [ "${OWNS_AUTH_ROLES:-}" = "true" ] || [ "${repo##*/}" = "node-user-profiling" ]; then
echo "Repository proprietario di auth.ruoli: controllo non applicabile."
exit 0
fi
dirs=""
for d in migrations seeds sql database/migrations; do
[ -d "$d" ] && dirs="$dirs $d"
done
if [ -z "$dirs" ]; then
echo "Nessuna cartella di migrazioni: controllo non applicabile."
exit 0
fi
# Il boundary dopo `ruoli` evita che auth.ruolipermessi finisca fra i
# match; il filtro sulle righe che iniziano per -- lascia passare i
# commenti, che spiegano spesso proprio questa regola.
# Fuori dal controllo le cartelle che non alimentano il catalogo delle
# migrazioni: `una-tantum` raccoglie i delta generati per riallineare a
# mano un tenant, `rollback` gli script di ritorno. Sono strumenti
# operativi, spesso fotografie di uno stato passato, e riscriverli
# significherebbe falsare la storia che documentano.
hits=$(grep -rniE --include='*.sql' \
--exclude-dir=una-tantum --exclude-dir=rollback \
'insert[[:space:]]+into[[:space:]]+auth\.ruoli([[:space:]]|\(|$)' \
$dirs 2>/dev/null \
| awk -F: '{ riga=$0; sub(/^[^:]*:[^:]*:/, "", riga); gsub(/^[[:space:]]+/, "", riga); if (riga !~ /^--/) print }' || true)
if [ -n "$hits" ]; then
echo "::error::Questo repository dichiara ruoli in auth.ruoli, che appartiene a node-user-profiling."
echo ""
echo "$hits"
echo ""
echo "Cosa fare invece: dichiarare un GRUPPO d'area con i permessi del modulo."
echo " INSERT INTO auth.gruppi (nome, nomecompleto, descrizione, tipogruppo, idruololivello)"
echo " ... poi INSERT INTO auth.gruppipermessi per collegarvi i propri permessi."
echo ""
echo "Il livello che accompagna il gruppo si sceglie fra i tredici di piattaforma"
echo "(manager, contabile, auditor, cfo, dipendente, viewer, operatore, cliente):"
echo "sono gli unici ad avere un ruolo PostgreSQL, senza il quale il SET ROLE fallisce."
echo "Esempio: vue-timesheet/migrations/12_gruppi_area.sql"
exit 1
fi
echo "Nessun INSERT INTO auth.ruoli: contratto rispettato."
- name: Dockerfile - registry @pzeta e ARG per stage (solo avviso)
shell: bash
# Solo avviso finche' i ~46 repo con il registry in minuscolo non sono
# corretti: bloccante oggi li farebbe diventare rossi tutti insieme.
# Diventa bloccante con la tappa 2 di PZeta_Touch/flux-repo#133.
continue-on-error: true
run: |
# Due difetti che hanno rotto le release di node-xmlvalidation per due
# mesi senza che nessuno se ne accorgesse (PZeta_Touch/flux-repo#129,
# #133): (a) il registry @pzeta scritto in minuscolo nell'.npmrc
# generato dal Dockerfile, mentre i lockfile risolvono su PZeta_Touch;
# (b) una ARG usata in uno stage che non la dichiara, e che li' arriva
# vuota. Insieme, `npm install -g npm@` installa npm 12, che rifiuta
# l'URL scritto diverso (EALLOWREMOTE). Questo job non puo' accorgersene
# da solo: qui l'immagine non si costruisce, e la release fallisce solo
# al tag.
set +e
# La radice del repository e non working-directory: i Dockerfile stanno
# spesso fuori dalla cartella del package.
cd "${GITHUB_WORKSPACE:-.}" || exit 0
files=$(find . \( -name node_modules -o -name .git -o -name dist -o -name build \
-o -name .nuxt -o -name .output -o -name coverage \) -prune -o \
-type f \( -name 'Dockerfile' -o -name 'Dockerfile.*' -o -name '*.Dockerfile' \
-o -name '*.dockerfile' \) -print 2>/dev/null | sed 's|^\./||' | sort)
if [ -z "$files" ]; then
echo "Nessun Dockerfile: controllo non applicabile."
exit 0
fi
# (b) ARG fuori scope: una ARG vale nello stage che la dichiara e in
# quelli che ne derivano (FROM <stage>), come le ENV; quelle dichiarate
# prima del primo FROM valgono solo nelle righe FROM. Verificato sul
# log di BuildKit di nuxt-vue-components-docs v1.0.13: `FROM base AS
# deps` vede la NPM_VERSION dichiarata in `base`.
arg_scope() {
${AWK:-awk} '
function trim(s) { sub(/^[ \t]+/, "", s); sub(/[ \t]+$/, "", s); return s }
# Nomi dichiarati da ARG/ENV: "A", "A=1", "A=1 B=2", "A valore".
function declared(rest, out, n, i, t) {
rest = trim(rest)
split("", out)
if (rest !~ /=/) { n = split(rest, t, /[ \t]+/); if (n > 0) out[t[1]] = 1; return }
n = split(rest, t, /[ \t]+/)
for (i = 1; i <= n; i++)
if (t[i] ~ /^[A-Za-z_][A-Za-z0-9_]*(=|$)/) { sub(/=.*/, "", t[i]); out[t[i]] = 1 }
}
function handle(kw, rest, ln, n, i, t, base, alias, k, p, s, v, d) {
if (pass == 1) {
if (kw == "ARG") { declared(rest, d); for (k in d) allargs[k] = 1 }
return
}
if (kw == "FROM") {
n = split(trim(rest), t, /[ \t]+/); i = 1
while (i <= n && t[i] ~ /^--/) i++
base = tolower(t[i]); alias = ""
if (i + 2 <= n && toupper(t[i + 1]) == "AS") alias = tolower(t[i + 2])
stages++
stage = (alias != "" ? alias : "#" stages)
split("", scope); split("", inh)
for (k in varof) { split(k, p, SUBSEP); if (p[1] == base) inh[p[2]] = 1 }
for (k in inh) { scope[k] = 1; varof[stage, k] = 1 }
return
}
if (stage == "") return
if (kw == "ARG") { declared(rest, d); for (k in d) { scope[k] = 1; varof[stage, k] = 1 }; return }
s = rest
while (match(s, /[$][{]?[A-Za-z_][A-Za-z0-9_]*/)) {
v = substr(s, RSTART, RLENGTH); sub(/^[$][{]?/, "", v)
s = substr(s, RSTART + RLENGTH)
# In un RUN espande la shell: una variabile assegnata nel comando
# stesso (VERSIONE="$(...)" && ... ${VERSIONE}) non va scambiata per la ARG.
if (kw == "RUN" && match(rest, "(^|[^A-Za-z0-9_$])" v "=")) continue
if ((v in allargs) && !(v in scope) && !(v in predefined) && !((ln, v) in seen)) {
seen[ln, v] = 1
printf "%d\t%s\t%s\n", ln, v, stage
}
}
if (kw == "ENV") { declared(rest, d); for (k in d) { scope[k] = 1; varof[stage, k] = 1 } }
}
function flush() {
if (buf != "" && match(buf, /^[ \t]*[A-Za-z]+/)) {
kw = toupper(trim(substr(buf, RSTART, RLENGTH)))
handle(kw, substr(buf, RSTART + RLENGTH), start)
}
buf = ""
}
BEGIN {
np = split("TARGETPLATFORM TARGETOS TARGETARCH TARGETVARIANT BUILDPLATFORM BUILDOS BUILDARCH BUILDVARIANT HTTP_PROXY HTTPS_PROXY FTP_PROXY NO_PROXY ALL_PROXY http_proxy https_proxy ftp_proxy no_proxy all_proxy", pp, " ")
for (i = 1; i <= np; i++) predefined[pp[i]] = 1
}
FNR == 1 { pass++; buf = ""; stage = ""; stages = 0; split("", scope); split("", varof) }
{
line = $0; sub(/\r$/, "", line)
if (line ~ /^[ \t]*#/) next # commenti, anche dentro una continuazione
if (buf == "" && line ~ /^[ \t]*$/) next
if (buf == "") start = FNR
if (line ~ /\\[ \t]*$/) { sub(/\\[ \t]*$/, " ", line); buf = buf line; next }
buf = buf line
flush()
}
' "$1" "$1"
}
# Caso di prova: se l'awk di questo runner non riconosce una ARG fuori
# scope nota, il controllo (b) non e' affidabile e lo si dice, invece di
# dichiarare in regola un Dockerfile che non si e' potuto leggere.
argcheck=1
prova=$(mktemp)
printf 'ARG X=1\nFROM scratch AS a\nRUN echo ${X}\n' > "$prova"
if [ "$(arg_scope "$prova" 2>/dev/null | cut -f2)" != "X" ]; then
argcheck=0
echo "::warning::Guardia Dockerfile: l'analisi delle ARG non funziona con l'awk di questo runner ($(${AWK:-awk} -W version 2>&1 | head -1)). Il controllo (b) e' saltato, il (a) resta."
fi
rm -f "$prova"
findings=""
for f in $files; do
# (a) registry: npm confronta l'URL del lockfile come stringa, e i lockfile
# risolvono tutti su PZeta_Touch.
reg=$(grep -nE 'packages/(pzeta_touch|pzeta)/' "$f" 2>/dev/null | cut -d: -f1 | tr '\n' ' ' | sed 's/ *$//')
if [ -n "$reg" ]; then
findings="${findings}${f} ${reg%% *} registry $(echo "$reg" | sed 's/ /, /g') -
"
fi
# (b) ARG fuori scope, con arg_scope definita sopra.
args=""
[ "$argcheck" = "1" ] && args=$(arg_scope "$f" 2>/dev/null)
while IFS=' ' read -r n v st; do
[ -n "$n" ] || continue
findings="${findings}${f} ${n} arg ${v} ${st}
"
done <<EOF
$args
EOF
done
if [ -z "$findings" ]; then
if [ "$argcheck" = "1" ]; then
echo "Dockerfile: registry @pzeta e ARG per stage in regola."
else
echo "Dockerfile: registry @pzeta in regola; ARG per stage non verificate (vedi l'avviso sopra)."
fi
exit 0
fi
summary="## ⚠️ Dockerfile: difetti della #133 (solo avviso)"$'\n\n'"| File | Riga | Difetto |"$'\n'"|---|---|---|"$'\n'
count=0
while IFS=' ' read -r f n kind v st; do
[ -n "$f" ] || continue
count=$((count + 1))
if [ "$kind" = "registry" ]; then
msg="registry @pzeta in minuscolo (righe ${v}): i lockfile risolvono su PZeta_Touch e da npm 12 un URL scritto diverso viene rifiutato (EALLOWREMOTE). Scrivere https://gitea.pzetatouch.it/api/packages/PZeta_Touch/npm/"
else
case "$st" in \#*) st="n. ${st#\#}, senza AS" ;; esac
effetto="il valore e' vuoto"
[ "$v" = "NPM_VERSION" ] && effetto="e' vuota, e 'npm install -g npm@' installa l'ultima ignorando il pin"
msg="ARG ${v} usata nello stage '${st}' senza dichiararla: li' ${effetto}. Aggiungere 'ARG ${v}' dopo il FROM dello stage."
fi
echo "::warning file=${f},line=${n}::${msg}"
summary="${summary}| \`${f}\` | ${n} | ${msg} |"$'\n'
done <<EOF
$findings
EOF
echo ""
parola="avvisi"; [ "$count" -eq 1 ] && parola="avviso"
echo "${count} ${parola}. Il controllo non blocca: diventera' bloccante con la tappa 2 di PZeta_Touch/flux-repo#133."
if [ -n "${GITHUB_STEP_SUMMARY:-}" ]; then
printf '%s\n%s\n' "$summary" "Riferimento: PZeta_Touch/flux-repo#133 — per ora non blocca." >> "$GITHUB_STEP_SUMMARY" 2>/dev/null
fi
exit 0
- name: Check outdated packages
run: npm outdated || true
- name: Install dependencies
run: npm ci
- name: Security audit
run: npm audit --audit-level=high || true
- name: Lint
run: npm run lint:check
- name: Type check
run: npm run typecheck
- name: Format check
run: npm run format:check
- name: Build
run: npm run build
- name: Test
run: npm run test